Sayerlack FINITURA ALL'ACQUA PER ESTERNO COLORE BIANCO 1 L - Art. XA9930/BB-1
Sayerlack FINITURA ALL'ACQUA PER ESTERNO COLORE BIANCO 1 L - Art. XA9930/BB-1
Sayerlack FINITURA ALL'ACQUA PER ESTERNO COLORE BIANCO 1 L - Art. XA9930/BB-1
La finitura pigmentata XA9930/BB ha ottenuto la prestigiosa certificazione CATAS CQA 58/17 rilasciata da CATAS, laboratorio italiano di ricerca e prove nel settore legno, come parte del seguente ciclo di verniciatura:
- Una mano di impregnante fungicida AM0570/00
- Una mano di fondo bianco AM0475/13 (175 micron umidi)
- Una mano di finitura bianca XA99xx/BB (250 micron umidi)
Tale attestato certifica la conformità del ciclo descritto alla EN927-2 e agli ulteriori requisiti previsti dal capitolato tecnico del CATAS QUALITY AWARD:COATING SYSTEMS FOR EXTERIOR WOOD.
Colore BB bianco Versione 15, 30, e 60 gloss Settore d'impiego Infissi e manufatti in legno esposti all’esterno;
come base bianca per il sistema tintometrico all'acqua per esterni.
Da miscelare con paste all'acqua della serie XA2006/XX secondo le dosi riportate sul formulario.
Mezzo d'impiego: A spruzzo con pistola airless, airmix ed anche elettrostatica (purché con apparecchiature idonee ai prodotti all'acqua)
Caratteristiche tecniche
* Residuo solido (%): 43 ± 2
* Peso specifico (kg/lt): 1,160 ± 0,03
Caratteristiche generali
* Numero di mani:max 2
* Grammature consigliate (gr/m2 ): min 120 - max 225
* Essiccazione all'aria (120 gr/m2 a 20°C): fuori polvere 40’
fuori impronta 2 ore
carteggiabile 6 ore
accatastabile 24 ore
* Essiccazione in tunnel (120 gr/m2 ): appassimento 20’ aria calda a 40°C
120’ raffreddamento 20’
* Scadenza (mesi): 15
La base XA99XX/BB può essere applicata miscelata con le paste all'acqua della serie XA2006/XX secondo le dosi riportate sul formulario.
Per applicare la base XA99XX/BB tal quale può essere necessario diluire fino ad un 5% di acqua per avere una distensione ottimale.
Ha proprietà tixotropiche e può essere pertanto applicata anche in verticale in grossi spessori (max. 225 g/m2 bagnati) senza pericolo di colature.
Ricordiamo tuttavia, che l'addizione delle paste pigmentate della serie XA2006/XX può, in alcuni casi, ridurre la tenuta in verticale del prodotto, per cui occorrerà ridurre le grammature applicate.
Caratteristiche peculiari sono:
1. assenza di fenomeni di ‘’blocking’’;
2. assenza di fenomeni di rimozione (anche sovraverniciando in tempi strettissimi);
3. protezione dalle radiazioni UV;
4. versatilità applicativa;
5. durata nel tempo (grazie all'elasticità del film applicato).
SPECIE LEGNOSE
I legni più adatti per le laccature in esterno sono i legni di conifera che abbiano pochi nodi e che siano privi di resina (questa è pericolosa perchè attraversa il film di vernice e ne danneggia l'aspetto estetico).
Sotto questo profilo il legno più indicato è l'hemlock seguito dall'abete che in generale ha i nodi piccoli, radi e poveri di resina. Buoni risultati si ottengono anche con il meranti.
Il pino dà risultati contrastanti a seconda della provenienza, del periodo in cui l'albero è stato tagliato e dall'essiccazione cui è stato sottoposto il tavolame.
Per questi motivi nemmeno con prodotti dotati di elevatissimo potere isolante, si può avere la sicurezza che la resina del pino prima o poi non fuoriesca formando degli aloni di colore giallo
. Lo stesso discorso vale per il douglas.
Discorso analogo, ma riferibile al tannino è valido per l'iroko, il rovere, il castagno, e il cedro, i quali risultano quindi sconsigliabili per una laccatura.
CARTEGGIATURA DEL SUBSTRATO
I prodotti all'acqua tendono, in seguito alla natura idrofilica della cellulosa, a rigonfiare la vena tenera del legno.
Al fine di ridurre al minimo tale fenomeno, risulta particolarmente importante una accurata carteggiatura del supporto, per la quale si consiglia una grana 150 oppure una super-piallatura.
SPESSORE DELLA VERNICE
E' assolutamente necessario, per raggiungere una sufficiente resistenza all'esterno, applicare sul manufatto, uno strato minimo asciutto di 80 µm.
Con spessori asciutti di 120 µm si ottengono risultati superiori
Sono sconsigliate applicazioni di finiture in elevati spessori in mano unica, in quanto, specie nelle zone di accumulo (eventuali gole di pannelli sagomati), a causa della non uniforme essiccazione del film, si possono generare spaccature e/o fessurazioni. Si consigliano i seguenti tre cicli;
tutti con spessore asciutto di circa 120 µm.
1) Impregnante e finitura.
• impregnante colorato all'acqua (Flow-coating, immersione); 4 - 6 ore di essiccazione.
• spazzolatura/carteggiatura.
• due mani di finitura tixotropica pigmentata all'acqua (spruzzo); prima mano diluita al 5-10% con spessore umido di 125-150 µm e seconda mano con spessore di 200 - 225 µm. Se le due mani di finitura sono intervallate da 2 ore non necessitano di carteggiatura, se intervallate da oltre 3 ore necessitano di carteggiatura. 2) Fondo impregnante bianco e finitura.
• come il ciclo 1) dove però si sostituisce all'impregnante colorato un fondo-impregnante bianco (Flow-coating, immersione).Tale ciclo è sconsigliabile quando si hanno i fermavetro già montati, in quanto i fondi-impregnanti pigmentati, a causa del loro elevato secco, tendono ad incollarli sul telaio. Impregnare quindi a parte i fermavetro e poi montarli prima della finitura. 3) Impregnante, fondo e finitura.
• impregnante colorato all'acqua (Flow-coating, immersione); 4 - 6 ore di essiccazione.
• fondo tixotropico all'acqua pigmentato (spruzzo) con spessore umido di 150 µm; 4 ore di essiccazione.
• carteggiatura.
• finitura tixotropica all'acqua pigmentata (spruzzo) con spessore umido di 200 - 225 µm. APPLICAZIONE Le basi pigmentate sono applicabili con i normali sistemi di verniciatura (airless, airmix ed elettrostatica) purché i materiali siano idonei al contatto con l'acqua. Per l'applicazione in elettrostatica occorre un'apparecchiatura appositamente studiata per le vernici all'acqua. • Per pistola a tazza: ugello 2,2 - 2,5 mm, pressione 3 - 4 atm.
• Per airless: ugello 9 - 11, pressione del materiale 90 - 120 atm.
• Per airmix: ugello 9 - 11, pressione del materiale 90 - 120 atm, pressione dell'aria 1 - 2 atm.
E' possibile inoltre impiegare ugelli con pre-atomizzatore, a ventaglio o a rosa.
Apparecchiature non in perfetto stato (guarnizioni difettose, pressioni troppo elevate) oppure pompe con bassa capacità, possono causare difetti rilevanti nella pellicola di vernice (nella fattispecie bollicine d'aria).
ESSICCAZIONE
L'essiccazione delle basi pigmentate deve avvenire in locali con temperatura non inferiore ai 15°C ed una umidità relativa preferibilmente non superiore al 60%.
Al di fuori di questi limiti si ha un rallentamento dell'essiccazione e/o la formazione di un film di vernice con inferiore durezza e resistenza chimica.
Per una buona essiccazione è consigliabile avere una circolazione forzata di aria secca inizialmente a temperatura ambiente e successivamente a 20 - 30°C.
INFORMAZIONI DI SICUREZZA Fare riferimento alla specifica Scheda di Sicurezza del prodotto.
RESISTENZA CHIMICA E RETICOLANTE
Per la pulizia degli infissi verniciati con prodotti all'acqua, vista la generale scarsa resistenza agli alcoli e all'ammoniaca, si consiglia di usare soluzioni in acqua tiepida di detergenti neutri.
L'eventuale aggiunta a filo sotto agitazione dell'1% di reticolante XA4080/00 nella finitura, rende il film molto resistente agli agenti chimici.
Il reticolante, una volta aggiunto nella finitura, ha una vita di 16 ore, dopo le quali deve essere ripristinato.
COLLANTI, GUARNIZIONI, SILICONI E MATERIALI DI IMBALLAGGIO
L'incollaggio deve essere eseguito in maniera molto accurata e con colle resistenti all'acqua (preferibilmente classe D4 secondo la EN 204) in quanto i prodotti all'acqua evidenziano eventuali errori di incollaggio con il distacco e/o rigonfiamento dell'impiallacciatura.
Si sconsiglia l'impiego di guarnizioni a base PVC (anche come base di appoggio per carrelli) in quanto rilasciano plastificanti che rammolliscono ed intaccano il film di vernice.
Il silicone più idoneo per il montaggio di vetri su infissi verniciati con prodotti all'acqua risulta essere il tipo NEUTRO. I siliconi acetici hanno scarsa adesione.
Polistirolo espanso, pluri-ball, materiali plastici a base PVC non sono idonei per imballare infissi verniciati con prodotti all'acqua. A tal proposito il polietilene espanso ha dato nella pratica ottimi risultati.
Note per la preparazione del colore : si consiglia l’aggiunta dell’antischiuma XA4021/00 allo 0,5% per evitare la formazione della schiuma, in seguito alla agitazione per l’incorporazione delle paste pigmentate. XA4021/00 si aggiunge prima dell’aggiunta delle paste.
L’antischiuma è di facile incorporazione, si può aggiungere ed agitare anche con il mixer giroscopico.
Avvertenze
• Non conservare il prodotto in locali con temperature inferiori a 5°C: teme il gelo.
• I residui di verniciatura devono essere smaltiti secondo le normative vigenti. Non gettare residui nelle fognature.
• E' sempre consigliabile, quando si passa da un sistema di verniciatura a solvente ad uno all'acqua, contattare i servizi tecnici dei propri fornitori per verificare se le apparecchiature e i componenti vari sono idonei.
A tal proposito si rammenta: pistole elettrostatiche, pompe, guarnizioni, siliconi, collanti, trattamento delle acque della cabina e materiali per l'imballaggio.
• Una volta che il recipiente è stato aperto, la vernice può subire un attacco ad opera di batteri comunemente presenti nell'aria, con il rischio della marcescenza.
Tale fenomeno è facilmente individuabile, in quanto causa maleodorazione e aumento della viscosità del prodotto in latta. Evitare quindi il recupero di vernice usata nelle latte di prodotto fresco ed altresì di lasciarle aperte per più di una settimana, specie durante la stagione estiva.XA9930/BB-1